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Il CTG TURMED ha avviato il progetto GET UP (Giovani Esperienze Trasformative di Utilità sociale e Partecipazione), del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Comune di Napoli, Servizi per l’infanzia e l’adolescenza. Il progetto si inserisce nel contesto delle attività promosse in attuazione della legge n. 285 del 1997.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e il Ministero della Salute, ha inteso promuovere la sperimentazione di due esperienze pilota in città appartenenti alla rete delle Città riservatarie, tra queste Napoli. La proposta di sperimentazione intende contribuire anche all’attuazione del principio di partecipazione attiva dei bambini e dei ragazzi sancito dalla Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989. La proposta risponde anche agli obiettivi del IV Piano nazionale di azione e d’interventi per la tutela dei diri tti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, che tra le priorità tematiche rileva anche la necessità di potenziare azioni di integrazione e inclusione sociale e scolastica.

Lo sviluppo di progettualità che amplino le opportunità di crescita delle nuove generazioni, e quindi contribuiscano alla creazione di condizioni di pari opportunità, è coerente con le sollecitazioni agli Stati nazionali contenute nella Raccomandazione della Commissione europea “Investire nell’infanzia per spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale”(2013/112/UE) e nella strategia Europa 2020 , che tracciano le coordinate fondamentali per contrastare i processi di graduale impoverimento, anche educativo,  e produrre maggiore inclusione sociale e protezione. In particolare la Raccomandazione individua tra le strategie integrate di contrasto ai processi di esclusione anche l’adozione di meccanismi che favoriscano la partecipazione dei minori ai processi decisionali che li riguardano, incoraggiando bambini e ragazzi a esprimere pareri e a partecipare alla vita civica e sociale; nonché il rafforzamento  delle sinergie tra settori per migliorare i sistemi di governance, ad esempio creando collegamenti regolari e sistematici tra i settori di azione che hanno una maggiore importanza per l’inclusione sociale dei minori e rafforzare le sinergie tra i principali soggetti coinvolti, in particolare nei settori dell’istruzione, dell’occupazione, della salute, dell’uguaglianza e dei diritti dei minori.

Il progetto GET UP, quindi, ha coinvolto un gruppo di adolescenti dell’ ISIS Giustino Fortunato, che hanno progettato e avviato la riqualifica dell’area verde di via E. Ricci (adiacente il plesso scolastico). Grazie ad un percorso di formazione sul campo, accompagnati da un architetto e da un consulente ambientale, che hanno fornito le competenze necessarie (studio dell ’area verde, conoscenza della flora presente, redazione del business plan e studio di fattibilità), gli adolescenti hanno ridato vita ad un luogo abbandonato da anni, ripulendolo, ritint eggiando panchine, seminando fiori e potando gli alberi presenti nell’ area. Infine gli  adolescenti hanno dato il via ad alcuni eventi di animazione del quartiere, organizzando laboratori creativi per bambini, workshop gratuiti di breakdance e murales. Obiettivo del progetto è coinvolgere gli adolescenti in un percorso di Service Learning,un approccio pedagogico, recentemente sviluppatosi in Italia, che coniuga sistematicamente e intenzionalmente apprendimento e servizio; discipline e impegno solidale si integrano in un circolo virtuoso che tende alla soddisfazione di un bisogno reale della  comunità attraverso l’applicazione di saperi e di competenze, consentendo allo stesso tempo l’acquisizione di nuove conoscenze e la maturazione di nuove competenze sul campo.